Che SCHIFO lavorare.

l'incubo del networker

Così inizia il passaggio dall’adolescenza all’essere adulti.

Il lavoro.

Quella strana parola che rimbomba come un tuono nella mente di quando eravamo appena 18 enni in cui però l’unica cosa che pensavamo era quella di essere fighi.

Finalmente posso fare quello che mi pare!

La classica frase che sicuramente anche tu hai pronunciato non appena hai varcato la soglia.

Pensavi di essere libero.

Pensavi che finalmente i tuoi genitori non ti avrebbero mai più rotto le scatole.

Non avevi ovviamente i professori a stressarti con frasi del tipo:

“Se solo studiassi di più…”

E cose del genere.

“Al diavolo tutti voi!”

“Ora non potete più obbligarmi a fare nulla perché ho 18 anni, tiè!”

Nessuna reazione.

Nessuno ti dice niente.

Sembra che forse sei davvero libero di fare quello che vuoi.

È come se adesso avessi acquisito dei poteri magici che nessuno può sovrastare.

“Finalmente ho il controllo del mondo intero… Muhahahah!”

Peccato però che questo sogno di gloria dura ben poco.

Click! (schiocco di dita)

Parliamoci chiaro.

Non voglio fare di un’erba un fascio e non sto dicendo che sia sbagliato pensare in questo modo. Nulla di tutto questo.

A 18 anni si sogna.

Si ha quella sensazione di rivalsa.

Si vuole dominare il mondo.

Soprattutto se in famiglia ti hanno insegnato che per avere successo si devono fare sacrifici e tirare duro la cinghia per riuscire a sopravvivere in maniera dignitosa.

Premetto che non c’è nulla di sbagliato in questo.

Sul serio.

In fondo non esiste una descrizione univoca di successo.

Ognuno ha il suo modo di vedere le cose e va benissimo così.

Però ogni tanto, dal finestrino della macchina di tuo babbo vedi sfrecciare qualche Porche, Maserati o Ferrari e subito fai questa faccia:

wow

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Wow… Anche io la voglio…”

E come per magia inizi a fantasticare gli interni di quella macchina. Il suo profumo, il rombo e soprattutto il COME ti vedono le persone da fuori.

Che figata…

“Biiiip Biiiip! E movite!!!”

“Uh, che succede?”

“Oh cazzo è verde!”

Ingrani la prima sulla fiat panda del 98 e manco fai 5 passi che già stai fuori giri che il furgoncino dietro ti sorpassa e ti fa mangiare il gasolio come fosse pane fresco appena sfornato.

Ti senti ridicolo.

Ma in compenso hai assaporato per un istante come sarebbe se fossi al volante di una super car.

Davvero figo.

La cosa buffa è che l’avevi solamente pensato.

Ma sembrava reale!

Devi crederci, solamente così puoi ottenere tutto il successo che desideri

È una situazione simile.

Si tratta della classica affermazione che ti rivelano ogni volta che partecipi ad una riunione staff con i collaboratori del tuo team.

La frase magica per chi non ha ancora raggiunto importanti qualifiche o comunque chi non è riuscito a raggiungere gli obiettivi del mese.

Serve la potenza della visualizzazione.

Devi vedere il tuo successo.

Devi toccare con mano le immagini che ti proietta la tua mente ad occhi chiusi.

Sembra una stregoneria ma come (forse) facevi quando eri appena maggiorenne sognando il Poche Cayenne… Anche qui vale la stessa identica cosa.

Se non lo desideri ardentemente non l’otterrai mai.

Ma questa è la più grande MENZOGNA che ti hanno costretto a credere per nasconderti una verità scomoda.

Esattamente questa.

Così facendo non otterrai mai i risultati sperati.

È lampante. Però continui ad essere un affiliato dell’azienda che innamorato del prodotto lo continua ad utilizzare perché sa che prima o poi arriverà il punto di svolta.

Un po’ come noi quando eravamo appena maggiorenni.

Dentro di noi sapevamo che non sarebbe mai e poi mai stato possibile raggiungere il successo solamente con un classico impiego da nemmeno 900€ al mese.

Eppure abbiamo sempre creduto che un domani, in qualche modo le cose sarebbero migliorate. Non si sa chi o cosa le avrebbe migliorate, ma sarebbero davvero cambiate.

E nel MLM vale lo stesso identico principio.

Solamente che…

Vuoi davvero che il MLM si trasformi nel tuo peggiore INCUBO?

Si sa che a lungo andare, qualsiasi cosa negativa, se pensata per troppo tempo, rischia di trasformarsi in qualcosa di veramente micidiale.

È come il periodo d’incubazione dei virus.

Per un lasso di tempo indefinito non si avvertono sintomi per poi (a seconda dei casi) venire fuori allo scoperto come talpe viscide che mostrano solo in parte la gravità del problema.

Perché solo in parte?

Le talpe fanno dei buchi qua e là ma non sai quanto hanno scavato e soprattutto quali danni stanno creando.

E qui vale la stessa cosa.

Ti autoconvinci che vada tutto bene (quando in realtà sai che non è così) e che a breve anche tu potrai sfoggiare la tua spilla nuova di zecca evidenziando che stai avendo successo come i guru della tua azienda.

La cosa ti gasa, se non fosse invece per quello che stai ottenendo.

Ovvero poco o nulla.

Hai mai visto questa immagine?

diamante

 

 

 

 

 

 

 

Ecco, questa è la speranza che ti danno.

Questo è il sogno che speri si trasformi in realtà prima o poi.

Nella tua realtà.

Meglio il prima possibile ma ormai stai iniziando a mollarci la presa.

Il devi crederci o il lottare fino alla morte non fanno più per te.

Perché?

Non ci paghi le bollette con i punti volume

È così.

Se tu avessi anche solamente 500 punti volume al mese, trasformati in spicci, sarebbero già un minimo risultato che quantomeno ti permetterebbe di continuare a fare sacrifici.

Sai che in qualche modo ne vale la pena.

E soprattutto riesci a misurare i tuoi risultati. Altrimenti vai costantemente alla cieca.

Un po’ come adesso.

Non riesci a capire quante delle persone contattate dicono di NO per una frase o per un tuo gesto mal posto.

Apparentemente può sembrare una cosa banale ma posso assicurarti che non è così.

Sul serio.

Hai mai sentito che sono sempre i dettagli a fare la differenza?

Ecco…

Ma se non hai nemmeno il minimo risultato, a parità di motivazione, ogni mese le bollette e la spesa la devi fare, giusto?

Se paghi l’affitto, hai la macchina e pure un cane… Senza punti volume devi per forza trovare un altro impiego, altrimenti rischi davvero di metterti in guai seri.

Sperare di pagare con Punti Volume ipotetici sulla base di “ci credo forte forte” non è mai una buona strategia.

Te lo posso assicurare.

Magari ti hanno venduto il concetto del diventare ricco senza troppa fatica grazie al MLM soprattutto per fare carriera piuttosto che sottostare agli ordini di un titolare pezzente…

E in fondo ci sta.

Nel mondo del lavoro tradizionale non hai modo di fare carriera in modo veloce perché ci vuole tempo, energia, coraggio, forza d’animo, competenze…

Insomma le stesse cose che ci vogliono nel MLM.

Nulla di più e nulla di meno.

Sì è così.

L’unica differenza è che nel Network Marketing questa strada è più veloce e meno tortuosa anche se fino ad oggi hai sempre visto l’esatto contrario sulla tua spilla ma non su quella dei guru.

Qualcosa non torna.

Te lo sei mai chiesto?

Pensaci.

A prescindere dal metodo che ti hanno insegnato il tuo sponsor o la tua up line, quello che devi fare è:

  • Vendere più prodotti
  • Arruolare più affiliati
  • Fargli vendere di più
  • Fargli iscrivere nuovi affiliati
  • Duplicare questo processo all’infinito

Detto così è davvero banale.

Trovo 10 persone che lo dicono ad altre 30 persone che a loro volta lo dicono ad altre 60 persone…

Nel giro di breve tempo sono ricco!

In soldoni è questa la matrice comune che attira l’attenzione nel mondo del MLM.

E non c’è nulla di sbagliato in questo perché è davvero potente come meccanismo.

Ti basta saper vendere ed essere persuasivo che sei apposto.

Nulla di più semplice.

Ma allora… Se è così semplice perché la maggior parte dei Networker non ottiene risultati?

Questa è la domanda fatidica.

È molto semplice.

Sarò breve ma conciso.

La cosa buffa è che ti dicono che NON devi Vendere ma solamente CONDIVIDERE

Dannazione è terrificante.

Non capisco come si possa pensare di poter creare un business (perché puoi chiamarlo come ti pare ma è di questo che si sta parlando) solamente con la condivisione.

Per carità, è importante anche il passaparola ma in un secondo momento.

All’inizio è invece fondamentale saper fare marketing.

Devi catturare potenziali contatti pronti a volerne sapere di più della tua attività o del tuo prodotto. Una volta che hai la loro attenzione ecco che scattano le competenze del venditore. Senza quelle, scordati pure di poter portare a casa anche un solo contratto.

È fuori discussione. Sul serio.

Ma queste cose ovviamente non te le dicono. E non lo fanno non tanto perché ti vogliono truffare ma proprio perché non c’è l’adeguata formazione in merito.

Pensaci.

Il passaparola funziona quando hai a che fare con un pubblico di persone che ti conosce davvero tanto e soprattutto davvero bene.

Al punto che se chiedi di provare un prodotto o di partecipare ad una serata informativa non hai alcun tipo di resistenza.

Le persone vengono e basta.

Sicuramente in questo modo il MLM funziona e tu riesci a vedere sin da subito dei concreti risultati e con la potenza della condivisione fai fare lo stesso identico lavoro ai tuoi amici con i loro amici…

L’effetto farfalla è assicurato.

Presto diventi ricco e puoi andare sotto la palma di un’isola caraibica a sorseggiarti un Long Island e viva la vita!

Ma questo non accadrà adesso, forse tra qualche anno se però fai le azioni corrette.

Non ti sto dicendo che non è possibile avere successo con il MLM.

Ti sto dicendo che serve invece il giusto metodo.

Poniamo il caso che tu non conosca tanta gente.

Parti in netto svantaggio.

Se poi a questo ci aggiungi scarse conoscenze sulla persuasione… Beh sei fritto.

Il MLM non fa per ME

È scontato pronunciare questa frase.

Quando non si vedono risultati, chiunque darebbe la colpa al sistema, all’azienda, all’essere umano o al prodotto.

A nessuno piace affermare di non essere all’altezza.

A nessuno.

Me compreso.

Quindi se anche tu almeno una volta nella tua carriera da Networker ti sei afflitto di fronte a scarsi risultati senza riuscire a coronare i tuoi sogni di successo…

Sappi che non è colpa tua.

Nessuno ti ha detto la verità.

Ma soprattutto nessuno ti ha mai detto cosa NON dovevi fare per ottenere determinati risultati.

È questo il punto.

Fa male, lo so.

Ma per fortuna non tutti i mali vengono per nuocere.

Infatti tu non saresti qui se non te ne fregasse nulla del MLM.

Sul serio.

Il fatto che sei arrivato a leggere fin qui dimostra che hai la stoffa, più di qualsiasi altra persona.

Solamente che mai nessuno te l’ha fatto notare.

Tutti son capaci a fare i fighi quando le cose vanno bene.

In pochi sanno resistere quando tutto va a rotoli.

E tu hai la corazza d’acciaio.

Devi riconoscerlo.

Sul serio.

Proprio per questo voglio farti un regalo.

Ho preparato 3 video completamente gratuiti nei quali ti svelo le 11 competenze CHIAVE per diventare da subito un Networker Professionista e macinare i primi contatti anche se fino ad ora hai fatto una fatica bestiale.

Questa è la mia promessa e voglio darti oltre la mia parola che non appena applichi quanto ti rivelo riesci ad ottenere risultati tangibili per la tua attività di MLM anche se fino ad ora non hai mai visto un soldo bucato nonostante i tuoi terrificanti sforzi.

Credimi.

Guarda quali sono queste 11 competenze.

Le scopri cliccando qui.

Mik Cosentino

 

P.S. Ti prego di concedermi la possibilità di mostrarti come sono riuscito a far cambiare la carriera dei networker che prima di te hanno voluto darmi fiducia cambiando così quell’odiosa spilla che ormai puzzava di marcio dal quanto era diventata vecchia.

Buttala via e cambiala con una più nuova.

Puoi anche non credermi ma non puoi non farlo di fronte a loro. Guarda. Clicca qui.

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