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Ciao, sono Mik Cosentino e sono un Networker professionista!

ma in realtà non solo questo.

Non posso nasconderti nulla ne tanto meno voglio…

Se provi a cercare infatti su goggle scoprirai che sono un nuotatore professionista della Nazionale Italiana assoluta, ed è proprio da li che voglio partire a raccontarti la mia storia e perché oggi son qui davanti a te.

Ho sempre fatto il nuotatore.

Si, se te lo stai chiedendo, ero pagato per nuotare.

Le cose, dietro tosti allenamento e infiniti sacrifici andavano molto bene. Ho vinto 4 titoli italiani assoluti ad oggi, e svariate convocazioni in nazionale A prendendo anche la medaglia di bronzo nei 200 farfalla ai campionati del mondo universitari di Bangkok 2007.

Per fare tutto questo, come ti ho detto prima, ero ben pagato e non avevo alcuna preoccupazione economica.

Un giorno però, poco prima dei campionati europei di Eindhoven 2008, durante un allenamento mi infortunai e da li mi dovetti fermare qualche mese, saltando le Olimpiadi di Pechino 2008. L’anno successivo continuai l’attività sforzandomi di non sentire dolore, e tra un allenamento e una visita medica, un allenamento e una visita medica, dopo 6 mesi vinsi un altro titolo italiano qualificandomi per i Mondiali di Roma 2009, scoprendo poco dopo di avere un grosso danno all’anca, e che ormai non potevo più trascinare oltre.

Così dovetti fermarmi…mi operai, andrò tutto alla grande l’operazione e idem la riabilitazione…solo che passò UN ANNO INTERO. E si! Ero stato fermo un anno intero, una stagione intera.

Non avevo capito però che in quell’anno, avevo perso TUTTO QUANTO. Tutti i frutti del duro lavoro, degli infiniti sacrifici, e delle splendide glorie erano ormai solo un ricordo passato.

Indovina perche?

Perché non ero più il campione…e quindi ” Caro Cosentino, non possiamo più pagarti per nuotare fino a che non torni allo stesso livello”.

Quell’anno ho capito moltissime cose, tra le quali il fatto che se mi fosse ricapitato in età più avanzata e magari con una famiglia da mantenere che contava su di me, sarei stato nella merda più totale.

Li, in quel momento, quasi per caso, o per coincidenza, mio fratello entrò in camera mia con un sorriso a 76 denti dicendomi” MIK, HO LA COSA CHE FA PER NOI, DIVENTEREMO RICCHI E LIBERI”. Ovviamente ero totalmente scettico all’inizio, ma approfondendo la materia capii che al di la delle opinioni malsane della maggiorate delle persone li fuori, questa era l’unica possibilità che avevo per continuare a nuotare creandomi nel frattempo un entrata mensile slegata dal mio tempo! …CAZZO WOW…

Iniziai l’attività e dopo pochi mesi ripresi a nuotare. Ripresi a nuotare non più retribuito, ma solo con la mia forte passione e il mio obiettivo ben fisso in mente, Le Olimpiadi! Non avevo fatto i conti con una cosa però…L’attività era agli inizi, il nuoto non mi portava entrate…ma io dovevo assolutamente pagare l’affitto di casa mia, la macchina e tutte le spese di quando facevo la mia vita da nuotatore ben pagato!!
Capii, in quel preciso momento, quando non avevo i soldi per pagare tutto quanto che il Network marketing era l’unica attività che potesse sovvenzionare tutto questo, permettendomi di nuotare ancora.

Perché? 😉

Perché il nuoto mi impegna 7 ore al giorno tra acqua e palestra, e come ben sai, il riposo per un atleta è importante. Quindi non potevo assolutamente permettermi di svolgere altri lavori dove avrei dovuto scambiare il mio tempo per denaro, la mia forza fisica ulteriore per denaro. NON NE AVEVO NE IL TEMPO NE LA FORZA.

Iniziai, nel tempo fuori dall’acqua a studiare tutte le abilità e le caratteristiche delle persone di successo, nel mondo del network marketing ma anche dell’internet marketing, e aziendale. Individuai tutte le abilità che dovevo avere ONLINE e OFFLINE per riuscire a creare un entrata da RENDITA superiore alle mie uscite. La mia giornata tipo era:

Allenamento-studio e ricerca-allenamento-azione, errori,correzioni,studio-nanna.

Nei week end, seguivo i corsi di formazione aziendali proprio come fai tu e facevo tutte le cose che mi dicevano di fare:

  • Lista nomi
  • chiamate a freddo
  • riunioni di ogni tipo
  • usare i prodotti e condividerli
  • credere che il prodotto facesse tutto il lavoro per me
  • appuntamenti ai pub, o ai caffe per spiegare il piano marketing su un foglio di carta alla Don Failla.
  • Tutte cose che fai hai fatto anche tu scommetto?

Aspetta, aspetta, non sono il tipo che ti dice :

Queste cose non funzionano e son tutte stronzate!

Ti dico la verità nuda e cruda…TUTTO FUNZIONA amico mio, purché tu abbia tutte le abilità richieste per farle funzionare ma soprattutto per renderle poi semplici e duplicabili per le tue downline.

Per me, queste cose funzionavano. Facevo la lista nomi e contattavo ciascuno della lista per presentare la mia opportunità o i miei prodotti. Li incontravo al pub, nei bar, nelle pizzerie e le cose andavano. Non sto qui a dirti che non funzionavano per me. Funzionavano eccome, sia per me che peri miei nuovi distributori entrati in attività.

Il fatto è che NON BASTAVANO a darmi la libertà economica che mi serviva. Hai presente quando ti fai il culo per poi arrivare al 15 del mese e vedere già il tuo conto in rosso? Succede poi che guarda caso, gli amici ti invitano fuori a cena, e inizi a inventarti le peggio scuse per giustificare la tua NON presenza , solamente perché non hai un cazzo di soldo in tasca. Brutto davvero.

Pensa, ricordo un giorno di un anno fa circa….Era il 20 del mese, e un mio amico mi invitò fuori a cena. Non lo vedevo da tanto, ed ero entusiasta di uscire con lui per raccontarci di come la nostra vita stesse procedendo. Mentre mi vestivo, non ti nego che, pensavo a come fare in modo di presentargli la mia opportunità per farlo diventare un nuovo distributore.

Salii sul mio scooter scassato, che faceva un rumore disastroso come se stessero frantumando lattine di coca-cola al suo interno, e mentre guidavo mi venne in mente di portarlo a un ristorante ultra figo e pagargli la cena. Non lo avevo mai fatto con lui, eravamo soliti dividere tutto e mangiare in posti economici. Così, pensaì, posso attirare la sua attenzione e farmi chiedere di più del mio Network.

Bene senza che ti sto a raccontare di tutta quella sera, ti dico solo che al momento di pagare il conto tirai fuori il mio bancomat per pagare…MI sentivo un RE 😉 ….Se non che…. “SIGNORE, TRANSAZIONE NEGATA”… Azz…” Riprovi.. OK”…

“Signore transazione negata”….Ok, cominciai a sudare e avere le mani bagnate come fossi appena uscito dalla piscina dopo una gara e risposi: ” a ok, che stupido questa non è carica, non la uso da un po, prenda questa carta” . Diedi la carta di credito con molta non chalanse pensando che quella doveva per forza andare!

Signore, “Carta non abilitata”…. Mi si gelò il sangue, il mio amico cominciava a dirmi che probabilmente avevo finito i soldi e non passava nulla. Non avendo altre possibilità se non scappare o sotterrarmi in quel preciso istante sotto un colato di lava, chiesi al mio amico se poteva pagare lui e di scusarmi.

NON AVEVO SOLDI IN BANCA, ero in rosso e nemmeno me ne ero accorto. Vabbe, dai ora ci poteva stare, stavo per reclutare il mio amico vendendogli un bel kit e così avrei subito guadagnato qualcosa per finire il mese tranquillamente.

ahahhahahaha :) si certo…uscendo dal ristorante, il mio amico esordi’ con: “AO me sa che co sto network c’hai meno sordi de prima!, io me ne chiamo fuori ”

SBABAM!!! Scaricato nemmeno fossi un testimone di geova (ehi con tutto il rispetto eh).

Ricordo che tornando a casa, mi sentivo distrutto, umiliato e totalmente incapace di fare qualsiasi cosa.

Varcata sulla soglia di casa però capii che non potevo andare a gareggiare in una finale italiana in quello stato psicologico…mancavano ancora molti mesi ai campionati, dovevo assolutamente accelerare, e provvedere il prima possibile alla mia serenità psicologica. Non VOLEVO, ne POTEVO arrivare ai campionati col pensiero sul blocco di partenza del tipo” se non vado forte, rischio di smettere per sempre”, immagini che tensione ulteriore, oltre l’adrenalina della gara?! NO NO NO, non si può! Forza MIK!, mi dissi con decisione.

Quella sera cercai ore e ore informazioni online,e dopo 7 ore di ricerca e studio avevo una quantità di appunti presi dai migliori network americani, che la tua tesi di laurea in confronto è un depliant! Avevo appreso una quantità di materiale, una quantità di informazioni che per applicarle e assimilarle tutte sembrava ci sarebbe voluta una vita intera.

Iniziai a sottolineare e prendere solo le cose di spicco, e applicabili anche qui nel nostro paese. La cosa che tutti loro avevano in comune era una:

UNIVANO L’ONLINE A L’OFFLINE!

Seguirono molti mesi di studio e di azione, di errori incredibili, che mi fecero imparare ancora più velocemente. Da che ero una ignorante come un ciuchino coi computer, cominciai a diventare bravino, abbattendo completamente le mie credenze limitanti sul “non so usare il computer”. In quei mesi che ora ricordo con tanto sorriso avevo capito la cosa fondamentale, per cui valeva la pena davvero imparare tutto quanto il mondo online:

IL WEB AVREBBE LAVORATO PER ME 24 ore su 24

Era perfetto, perché io dovevo nuotare riposare e vincere, e il web avrebbe fatto tutto per me una volta avviato il tutto.

Creai un mio Brand, un mio posizionamento che culminava con un mio Blog, seguendo i più esperti internet marketer italiani e americani, e pian piano mi accorsi di una cosa: COMINCIAVO A ESSERE POPOLARE SUL WEB, la gente mi chiedeva informazioni, mi chiedeva come risolvere problemi, mi iniziava a fare i complimenti e a chiedere come anche loro potevano fare per avere tutto quello che in pochi mesi avevo messo in piedi.

Cominciavano ad aumentare fan sulle mie pagine Facebook, i like sui miei post, i miei video e i commenti aumentavano sempre più. Arrivavano ogni giorno in posta messaggi di persone che volevano diventare clienti, oppure chi voleva subito iniziare a guadagnare e entratre nel network con me!

Fantastico davvero, mi vengono i brividi solo scrivendotelo, immagina in quei giorni come stavo…ma la cosa bella arrivò quando mi accorsi che i guadagni da network erano aumentati esponenzialmente, e il fatturato della mia organizzazione era aumentato del 200% da un mese all’altro! Ma la cosa bella è che anche i miei ditributori finalmente avevano un “sistema” una formazione che non fosse solo motivazione e energia, ma che desse anche le competenze e le abilità da network professionista.

Ero a 1 settimana dai campionati italiani, e Finalmente la mia mente era libera senza la paura di vedere il rosso a metà mese….

Andai a Riccione, gareggiai e al termine di un testa a testa a 3 incredibile vinsi la medaglia di bronzo sui 200 farfalla! :)

E si, ero tornato finalmente su un Podio Nazionale ed ero tornato a essere nella TOP 3 Italiana!!!

Perché? Perché ero libero, avevo la mente sgombra e vedevo ora un unico obiettivo quel giorno: ANDARE Più FORTE POSSIBILE!!! E non per i soldi, ma per ME!

Durante la premiazione, su quel podio e con la medaglia al collo e a mente lucida realizzai che ero li, soprattutto perché avevo avevo finalmente raggiunto la libertà finanziaria grazie a quei mesi di studio e azione, e errori fatti per far funzionare al meglio la mia attività di network marketing, e grazie a questo finalmente potevo vivere la mia passione con grinta tenacia e mente focalizzata!

Qui in Accademia, hai tutto ciò che negli anni ho studiato, imparato e applicato con successo per diventare un NETWORKER PROFESSIONISTA, e contribuire al cambiamento in positivo della reputazione di questa stupenda attività!

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