Ti sei mai chiesto perché non hai successo nel MLM?

Il successo nel MLM

La prima volta che hai visto il mondo del MLM, hai capito che (forse) finalmente avresti raggiunto il successo che da sempre hai desiderato.

In fondo a chi non piace avere una macchina di lusso, una reggia come casa ed uno stile di vita da far invidia pure a Donald Trump?

Penso che qualunque essere umano, per quanto possa denigrare e disprezzare l’ostentazione del lusso, almeno una volta, anche per un solo giorno nella vita, piacerebbe assaporare il sapore del successo.

Ma cos’è esattamente il successo?

Che forma ha?

Che dimensioni ha?

Quando si può dire di aver raggiunto il successo?

Personalmente ritengo che non ci sia assolutamente una risposta univoca a questa domanda.

Tutto è davvero molto soggettivo.

Ad esempio per me il successo è quando posso alzarmi la mattina e poter decidere se lavorare o meno.

Per altri potrebbe essere semplicemente guadagnare appena 1000€ in più tutti i mesi.

Oppure potersi permettere una vacanza anche quando tutti lavorano.

Vedi… Non esiste una definizione univoca di successo.

Ognuno ha la sua opinione e va benissimo così.

Ma tornando a noi…

La prima volta che ti sei seduto su quella sedia hai capito che potevi finalmente diventare ricco.

Tremendamente ricco.

Non negarlo.

L’hai pensato.

Mentre guardavi quelle persone che prima di te avevano deciso di entrare in quell’azienda di MLM hai subito immaginato a come sarebbe stata la tua vita con tutti quei soldi.

A dir la verità te ne sarebbero bastati anche solamente un terzo per poter tirare un sospiro di sollievo.

“Questa è davvero l’occasione della mia vita.”

“Non posso tirarmi indietro. Devo entrare adesso e riuscire a guadagnare quanto più possibile.”

Cavolo!

Penso che a qualsiasi Networker piacerebbe avere nel suo team una persona così motivata.

In fondo si sa, la motivazione è la locomotiva del MLM (anche se personalmente non la penso esattamente così – ma questo è un altro discorso che approfondisco più avanti).

E se tu sei “pompato” a dovere, sposti anche le montagne.

Inizi ad avvertire brividi su tutta la tua spina dorsale.

TI carichi emotivamente.

Il tuo stato emotivo diventa così elevato da far spavento pure a Goku Super Saian livello 4.
Iscriviti adesso

 

 

 

 

 

Preso dall’euforia ti alzi dalla sedia ed esclami a gran voce:

“Voglio essere ricco! Qui diventeremo tutti ricchi! Devo dirlo a tutti!”

Mosso da questo senso del dovere umanitario, indossi le vesti di un ambasciatore, un po’ come se fossi il messia e inizi così a diffondere il verbo aziendale.

Ma…

Come Willy il coyote ti sei trovato immobile sospeso in aria.

Ti senti strano.

Non avverti il suolo sotto di te.

Certo sei in orbita dall’entusiasmo però hai come la sensazione di essere fermo.

Pare che quel carburante che ti ha dato la spinta per partire si sia completamente esaurito e tu sei lì sospeso a mezz’aria.

Oh oh.

Sto per precipitare.

willy il networker

 

 

 

 

 

 

Boooom!

Un rumore assordante si avverte a distanza di chilometri.

Ma che succede?

“Forse il MLM non fa per me… Sigh…”

Una voce simile a quella di Paperino smorza quel clima frizzante che qualche istante fa si era creato.

Pare che sia passato Gastone che con la sua tremenda fortuna ti ha soffiato da sotto il naso tutti i possibili contatti che invece avresti potuto inserire nel tuo team.

Maledizione.

L’ha fatto lui prima di te.

Così, come Willy il coyote ti sei fatto l’illusione di poter finalmente raggiungere tutto il successo di questo mondo ma purtroppo, ancora una volta, per l’ennesima volta, hai fallito miseramente.

Sono un buono annulla… Il MLM non fa per me

Probabilmente hai pensato a questa frase.

Ne sono certo.

Pure io quando al termine di una gara di nuoto uscivo dall’acqua pensando di aver fatto un ottimo tempo e guardavo il tabellone luminoso carico di stupore…

SBAM!

Un pugno nello stomaco mi apriva in due l’anima.

Avevo fatto schifo.

Cazzo se fa male.

Qualsiasi persona che era dentro a quel palazzetto poteva vedere sbattuti in faccia i miei tempi e sicuramente sono stato deriso senza essermene reso conto.

Ma dentro di me lo sapevo.

Ed anche tu lo sai.

Mosso da quel senso del dovere hai contattato amici e parenti condividendo la tua speciale opportunità che cambierà il mondo.

Peccato però che nessuno ti ha preso davvero in considerazione.

Ma perché?

Come mai nessuno ha accettato?

Eppure è un’offerta che non si può rifiutare…

Ed è qui che scatta il cartellino rosso.

Fiiiiiiiii!

Ai tuoi amici non importa di quello che fai ma si chiedono perché anche tu sei stato abbindolato, raggirato e corrotto nell’intraprendere un’attività fallimentare che ti porterà solo desolazione e frustrazione…

Ma soprattutto si chiedono come tu possa aver scambiato la loro amicizia per una possibile rendita economica

Lo so, loro non capiscono che tu lo facevi per il loro bene.

Per il vostro bene.

Non hanno capito che se ti ascoltavano, ora guadagnavate entrambi.

Niente da fare.

L’unica cosa che hai ricevuto è stata solamente una tremenda porta in faccia.

Ha fatto male.

Fa ancora male.

E nonostante il dolore vuoi comunque capire come poter trasformare i tuoi sogni in successo.

In realtà.

Il MLM ti è entrato nel cranio e da lì non uscirà più via.

Per questo motivo i tuoi “amici” ora ti guardano storto.

Ti vedono come un avvoltoio sempre in agguato di prede pronte a finire dritte tra le tue grinfie.

È pazzesco come per un semplice messaggio la tua vita sociale sia cambiata.

Se prima era un giardino rigoglioso, ora è peggio di una steppa.

Solo deserto.

E tutto per un semplice invito ad una serata informativa.

Ma cosa ho sbagliato mai, dannazione?

Questa è la frase che continui a ripeterti ogni sera prima che vai a dormire.

Eppure ho sbagliato qualcosa.

Forse nei modi. Forse nelle parole che ho utilizzato.

Magari avrei dovuto riflettere prima di chiamare.

Dovevo scegliere le persone a cui mandare il messaggio.

Sì forse dovevo fare così.

Sicuramente avrei avuto delle risposte diverse dall’altra parte. Non avrei ricevuto come unica risposta un NO secco come se fosse un crack della spina dorsale che ti porta in sedia a rotelle.

Mannaggia ho scazzato.

Eppure l’ho fatto con le migliori intenzioni ma ormai mi sono bruciato la lista nomi e adesso non posso ricavarci più nulla.

Se ti può consolare, amico mio, anche io ho commesso il tuo stesso errore.

Venivo visto come uno sfigato, uno che millantava successo quando in realtà non aveva nemmeno un soldo bucato in tasca e nemmeno nel conto in banca.

Pazzesco.

Se ci ripenso mi vengono i brividi nel ricordare questi pessimi momenti.

Eppure è stato grazie a questi che ho capito cosa stavo sbagliando. Non ho ceduto e sono andato avanti. Ho trasformato queste macerie nelle mie fondamenta d’acciaio.

Mi sono fermato e ho detto queste parole:

Che motivo hanno le persone di collaborare con me? Perché dovrebbero entrare nel TEAM con me?

Dopo essermi fatto questa domanda sono rimasto di sasso.

Non sapevo cosa rispondere.

Non avevo una mia unicità, una mia differenziazione.

Non avevo nulla. Se non la mission aziendale.

Il punto è che alle persone non importa molto dell’azienda.

Le persone vogliono sapere perché con te sarà diverso.

Se tu non sei in grado di mostrarlo, puoi contattare tutte le persone di questo mondo ma non ce la farai mai e poi mai a coronare i tuoi sogni di gloria.

È così.

Mi sentivo come un banale cameriere.

Un porta piatti praticamente.

E qui era uguale.

Mi sentivo un “venditore di barattoli”.

Nulla di più e nulla di meno.

L’unica cosa che avevo capito era che per ogni barattolo venduto potevo raggiungere fino al 50% di guadagno.

Quindi più ne vendevo più guadagnavo.

Tutto era davvero molto semplice.

Il problema era nel COME farlo.

Lo ammetto.

Non avevo una specifica strategia.

Seguivo quello che mi veniva indicato dallo sponsor e up line ma nonostante i miei sforzi non riuscivo ad andare oltre.

Ero inchiodato.

Tra il nuoto, la vita privata e il MLM non avevo molto tempo per acquisire nuove abilità.

Sì, avevo bisogno di nuove abilità per poter svolgere in maniera profittevole ed efficace questa attività.

Mi servivano dei soldatini che addestrati a dovere mi portassero nel bunker degli affiliati da addestrare a loro volta e anche degli ambasciatori per colonizzare il mondo.

Era il mio sogno proibito.

E dovevo trovare un modo per farlo.

Dovevo rendere tutto il più possibile automatizzato.

Almeno la fase di reclutamento.

Al resto ci avrei pensato io.

Anche perché è impensabile fare MLM solamente on line. C’è bisogno anche del contatto fisico.

Però io non potevo permettermi il tempo di perdere i miei preziosi minuti a parlare con persone che non erano per niente interessate a quello che avevo da proporre.

Fu così che a furia di sbagliare, testare e verificare giunsi al bandolo della matassa.

E probabilmente ci sei finito anche tu.

Altrimenti non saresti arrivato a leggere fin qui.

Vuoi scoprire come sciogliere la matassa?

Clicca qui e guarda come fare.

Ho riservato per te qualcosa di veramente esclusivo.

Dacci un’occhiata e fammi sapere.

 

Sto per mostrarti come demolire per sempre l’agonia del non avere mai persone interessate alla tua attività.

Sei pronto?

Guarda qui.

 

Mik Cosentino

Commenta con facebook