La terribile menzogna dell’amare il prodotto è qui svelata

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Ascoltami bene, l’unica cosa che devi fare per riuscire a vendere questi prodotti è:

AMARLI.

Sì, hai capito benissimo.

Per poter riuscire a venderne quantità industriali anche se al momento pensi che sia praticamente impossibile, devi amarli alla follia.

Perché ti dico questo?

Beh perché se non hai il prodotto dentro la tua pancia, come puoi essere capace di trasmettere tutti i benefici che ti da?

Capisci anche tu che è praticamente impossibile!

Quindi la cosa che devi fare ORA è di comprare il pacchetto che venderai e provarlo in tutti i modi possibili e immaginabili.

Violentati ad utilizzarlo perché lo è per il tuo bene.

Facendo come ti sto dicendo riesci esattamente a capire quali sono le obiezioni che può farti il potenziale cliente ed in tal modo sai già quale risposta dargli.

Semplice, non trovi?

Quindi da bravo networker adesso fai come ti ho indicato perché è la via migliore per raggiungere i piani alti nella nostra azienda.

Ma parliamoci chiaro.

Queste cose non te le sto dicendo come forma di ricatto ma per il tuo bene. Per il NOSTRO bene.

Se tu cresci e hai successo, anche tutta la nostra organizzazione cresce e prospera.

Se poi dimostri che il tuo lavoro paga, allora anche le nuove reclute sono più propense a fare la stessa identica cosa.

Se installi questo meccanismo, poi riesci a vendere il pacchetto più costoso al nuovo cliente e questo significa più punti volume per tutti e quindi più royalties a fine mese.

Capito quello che ti sto dicendo?

In fin dei conti, il tuo SPONSOR ha ragione, ma in tutto questo c’è un problema MICIDIALE che rischia di farti saltare per aria all’istante
(se segui i suoi consigli)

Aspetta.

Prima di arrivare a conclusioni affrettate leggi quello che ho da rivelarti.

Il tuo sponsor è una bravissima persona e credo che tu questo lo sai meglio di me.

Ora non voglio entrare in dinamiche etiche o di comportamento perché non è questo l’articolo e nemmeno il momento di affrontare un argomento simile.

Il punto qual è?

Il tuo sponsor ti rivela strategie che nell’83,2% delle ipotesi sono obsolete o mal strutturate.

Ti spiego.

Torniamo per un istante all’esempio che ti ho fatto poco fa.

Vendere il pacchetto “più costoso” ad un potenziale cliente non è la mossa sbagliata. Va benissimo perché giustamente si crea alto profitto immediato.

Ma allora dove sta l’arcano?

È presto detto.

Non è tanto COSA vendi ma A CHI vendi

Sicuramente il prodotto dell’azienda con la quale collabori è devastante e fa ottenere risultati incredibili.

Testimonianze di persone che hanno perso montagne di lardo e chi invece ha ripreso in mano l’autostima che aveva lasciato parcheggiata nel garage da secoli e che adesso, grazie ad un siero tutto si risveglia…

Persone davvero rinate che fanno da megafono per la tua attività e che attirano quindi l’attenzione di altri potenziali clienti pronti a chiedere il tuo intervento per risorgere dalla situazione precaria in cui sono crollati…

Beh, caro amico, questa è solo fantascienza.

Se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente non hai mai potuto vivere questa esperienza.

Anzi, sei sempre crepato d’invidia nei confronti di quei networker che postano foto su instagram ed hanno milioni di followers quando invece tu ne hai appena 300 e con 7 like su ogni foto pubblicata.

Diamine, qualcosa non sta andando nel verso corretto.

E come ti stavo dicendo, la colpa non è assolutamente del tuo sponsor.

Lui si limita a passarti la sua conoscenza che molto spesso è circoscritta a quella dell’upline che nel 98% delle ipotesi segue ancora le strategie tradizionali perché sono quelle cha hanno funzionato fino a qualche anno fa.

Alt! Questo non vuol dire che non funzionino più a dovere.

Niente di tutto questo.

Il punto è che il mercato è cambiato con l’avvento massiccio dei social network.

Whatsapp, Facebook, Instagram, Snapchat…

Notifiche ovunque.

Le persone si sono digitalizzate alla velocità della luce seguendo la moda del momento perché in fondo…

A nessuno piace rimanere ESCLUSO dal proprio circolo dei pari

Pensaci.

Se tu fossi l’unico sfigato che non ha alcun social network attivo, come ti sentiresti quando incontri i tuoi amici o i tuoi collaboratori?

“Guarda è arrivato il networker della preistoria! Forse un giorno si deciderà ad evolversi!”

Questo è solamente uno stupido esempio ma che porta con sé una grande verità.

Le persone là fuori odiano rimanere sole ed essere prese in giro.

Rifletti su questo concetto.

Quando tu cerchi di proporre il tuo prodotto come soluzione ad un problema alla persona che hai di fronte (ammesso che ti conosca o meno) quello che succede è che INVADI il suo equilibrio, scombussolando praticamente tutto

Pensaci.

Ogni persona vive tutti i giorni seguendo determinate abitudini e poi come un lampo a ciel sereno arrivi tu con “Questo prodotto le cambierà la vita per sempre!”.

Infatti è vero.

Cambi la vita. Ma nel modo peggiore.

Sai perché?

A nessuno piace subire delle critiche per delle scelte (se pur corrette).

“Ma che ti sei messo a fare?! Lascia perdere quei bibitoni!”

Eppure li hai comprati per stare meglio.

Ed invece quello che ottieni cos’è?

Un diluvio di obiezioni.

E fanno male!

Anche se non sono rivolte a te ma alla scelta che hai fatto, devi comunque in qualche modo saperle gestire.

Ma se non hai una bruciante ambizione, la cosa più facile da fare è quella di mollare.

Questo è quello che succede nella vita delle persone.

E tu devi conoscere in anticipo questo scenario altrimenti ti ritrovi con un’onda anomala di persone scontente da gestire e rischi di essere travolto senza alcun modo di salvarti.

Poi dai la colpa al prodotto o al MLM per via di questi risultati.

Capisci che in realtà la colpa non è delle persone ma di tutta la strategia utilizzata?

Vedi, è facile dire:

“Eh ma quel cliente non voleva davvero perdere peso…”

“Eh ma quel potenziale diamond appena entrato preferisce continuare a rimanere nel suo posto sicuro piuttosto che fare MLM…”

Tutte stupidaggini!

Il successo in ogni attività, come nel MLM, non è una semplice fortuna, bensì un processo scientifico ben preciso che non ha nulla a che vedere con il PRODOTTO “condiviso”

Vedi, sicuramente quando hai iniziato a svolgere l’attività di MLM la prima cosa che ti hanno detto è stata quella di CONDIVIDERE con le persone che ti stanno intorno il concetto di “fai vedere quanto è buono e potente il nostro prodotto anche se tutti (o quasi) ne parlano male”.

Dopotutto, tutti hanno sempre fatto così (e qualcosa ha sempre funzionato) quindi perché mai fare diverso?

Quindi pure tu (forse) hai iniziato a condividere la bellezza di questo barattolo, crema o dispositivo elimina rughe mostrandolo come la soluzione a tutti i mali dei tuoi parenti.

Esito?

Networker

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma perché siete tutti così scontrosi e restii dal voler conoscere di cosa si tratta e di tutti i benefici che porterà nella vostra vita questo fantasmagorico prodotto?

Se non sei un neofita nel MLM, sicuramente hai avuto a che fare con situazioni di questo genere e magari non ci dormivi nemmeno la notte.

In fondo i tuoi prodotti sono magici e migliorano la vita delle persone!

Ma allora perché nessuno li caga?

La risposta ce l’hai esattamente sotto il tuo naso ma essendo così accecato da questo risultato non hai mai minimamente analizzato la situazione dall’altro punto di vista.

Seguimi che te lo mostro subito.

Quando una persona ti manda a cagare (o quando più semplicemente ti dice NO) è perché c’è stato qualche errore nella comunicazione.

Il NO ricevuto è riferito a quello che tu hai proposto e se l’hai fatto senza considerare:

  • Con chi stai comunicando
  • La sua routine
  • I suoi dubbi
  • La sua situazione attuale
  • Le sue ansie
  • Le sue vicende passate
  • I suoi incubi
  • Il terrore di cosa pensa la sua cerchia d’influenza
  • E le conseguenze di un eventuale Sì

Allora stai pur certo che il NO è praticamente garantito.

Ti hanno sempre insegnato a condividere il prodotto e a portare la comunicazione su di lui…

Ma ti hanno invece insegnato come portare la persona a prendere consapevolezza della sua situazione e a scoprire in anticipo (ancor prima di “vendere” il tuo prodotto) se la persona dall’altra parte è consapevole di avere un problema?

Questo è un punto chiave nella vendita.

Molto spesso le persone si rendono conto di aver un problema solo quando ci sbattono la capoccia.

In quel caso diventa davvero molto più facile vendere il proprio prodotto come soluzione al suo problema (anche se magari del tuo prodotto se ne dicono di ogni).

Chiaramente la gestione delle obiezioni è un passaggio ulteriore da compiere nella propria attività e non è questo il momento per approfondire.

Tuttavia capisci anche tu che non si tratta di “condividere” ma di “Vendere”.

Purtroppo quando entri nel mondo del MLM ti viene trasmessa la paura di vendere facendoti capire che non devi vendere nulla, perché si sa, le persone odiano comprare ma amano spendere.

Quindi facendo leva su questo aspetto, ti dicono che devi condividere.

Sai invece cosa ti dico?

Se non utilizzi un sistema duplicabile e misurabile che tiene traccia di ogni tuo risultato, allora di pure addio alla qualifica di black diamond

Come ho già detto fino a questo punto, non è l’amore verso il prodotto che ti fa diventare ricco.

Nel modo più assoluto.

L’unica cosa che invece ti permette di gettare delle fondamenta solide per il tuo network è una strategia ben definita che è volta a rendere consapevole il tuo potenziale cliente di avere un problema e che esiste una soluzione ben specifica a questo.

Soluzione che però non può trovare altrove perché nessuno oltre a te conosce tutte le trappole del caso e quindi tu hai una corsia preferenziale SICURA che porta dritti alla meta desiderata.

In sostanza quello che devi cercare di comunicare è esattamente questo.

Più diventi abile nel far capire al tuo cliente ideale che ha un problema e che deve risolvere seguendo i tuoi consigli, più avrai la possibilità di essere visto come un punto di riferimento e quindi anche se (per ipotesi) in giro si parla male di ciò che vendi, puoi stare tranquillo perché la persona ha COMPRATO te perché sa che gli eviti tutti i vari ostacoli che altrimenti troverebbe se si mettesse nelle mani altrui.

Capisci la potenza di questo passaggio?

Non costruire mai la tua immagine sull’azienda con la quale collabori.

Cerca invece di cucire la tua identità sul problema che riesci a risolvere meglio anche in base alle tue conoscenze (oltre che competenze).

Purtroppo il mondo è cambiato e le persone là fuori non sono più sprovvedute come una volta.

Anzi, sono invece molto più informate e preparate su qualsiasi argomento e se tu non dimostri di regalare una soluzione pratica, sicura, precisa e veloce, allora puoi benissimo dire addio ai tuoi sogni di diventare ricco con il MLM.

È così caro Networker.

Il MLM è una professione come un’altra che però presenta delle specifiche regole di funzionamento, pertanto se non sei in grado di mostrarti abile, preparato e risolutivo, allora avrai seri problemi.

E non è questo quello che vuoi.

In fondo tu sei entrato nel mondo del MLM perché volevi trovare una corsia di guadagno preferenziale ed ora invece dove ti trovi?

Non era sicuramente questo il tuo obiettivo.

Tuttavia una soluzione esiste.

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Mik Cosentino

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